#OVUNQUESILEGGE un percorso evento itinerante nell’ambito del progetto “Materica dall’aria alla terra”

Eventi e iniziative ,

Domenica 26 settembre all’anteprima della X edizione del Festival Passa la parola, lettori e danzatori interpretano gli scritti dei detenuti e delle detenute della Casa Circondariale S. Anna di Modena

Domenica 26 settembre dalle 15 alle 18 si svolgerà un momento di grande valenza sociale, di contrasto al pregiudizio e di dimostrazione di come la lettura e la scrittura sappiano essere fonte d’unione e di crescita personale. L’evento è a cura di Csi Modena e Csi Modena Volontariato, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con Gallerie Estensi, Museo Civico, le scuole di danza affiliate e gli studenti del Liceo Musicale Carlo Sigonio di Modena.

Lo spazio ideale per questo momento è il Lapidario Romano e Lapidario Estense di Modena, un luogo raccolto e suggestivo che non necessita di palchi e che prevede un percorso di lettura su due o più repliche, con pubblico a numero chiuso e su prenotazione.

Materica dall’aria alla terra: il movimento che semina cultura

Gli elementi che creano il movimento, il movimento che semina cultura.

Dalla periferia al centro, sia inteso come luogo delle performance, che come movimento che parte dall’aria e arriva allo spirito, parte dal fuori per arrivare dentro ai danzatori coinvolti e al pubblico che seguirà gli appuntamenti. La danza è cultura, il movimento è cultura: generare movimento significa generare nuovi momenti culturali.

L’iniziativa si propone di creare laboratori artistici esperienziali ed esibizioni di danza per far vivere nei luoghi della storia e della cultura di Modena l’arte del movimento.

Il percorso sarà guidato dal tema degli elementi: ciascuno degli appuntamenti avrà come filo conduttore l’elemento specifico e vedrà alternarsi alla danza un’altra disciplina di arte o di movimento come la lettura, la musica, il cammino culturale.

#OVUNQUESILEGGE anteprima della X edizione del Festival Passa la parola

Passa la Parola il Festival della Lettura per Ragazzi è il progetto di promozione alla lettura che coinvolge le scuole, i bambini, i ragazzi, gli insegnanti e i genitori da 10 anni.

All’interno di questo importante progetto, ideato e promosso da CSI Modena e la libreria indipendente per ragazzi Castello di Carta, è cresciuto negli anni anche un valente percorso di lettura e scrittura ‘A Scuola in carcere’ dedicato agli studenti delle scuole superiori della città (Fermi, Sigonio e Cattaneo) e ai detenuti e detenute della casa circondariale S. Anna di Modena.

La promozione del laboratorio di lettura e scrittura ha lo scopo di:

  • favorire e promuovere la lettura e la scrittura come strumenti di crescita, miglioramento della condizione mentale, sviluppo di nuove abilità cognitive e di una personale coscienza critica;
  • far conoscere a giovani cittadini la realtà penitenziaria attraverso un percorso di lettura e scrittura condiviso con i detenuti e le detenute del carcere su tematiche trasversali per favorire la valorizzazione delle singole competenze ed un incontro fra i partecipanti al progetto meno giudicante e alla pari;
  • attivare un ponte fra il carcere e la città che permetta alle giovani generazioni di sperimentare percorsi di legalità e di conoscenza del nostro sistema giuridico/penitenziario, ai detenuti di ricostruire un rapporto positivo e di restituzione con la società civile.

La lettura e la scrittura assumono un ruolo terapeutico per la popolazione carceraria, un mezzo per riscoprire se stessi e il proprio io. La scrittura è una forma fondamentale di auto-analisi e di creazione di una nuova coscienza di sé, un percorso di maturazione e revisione del proprio io con l’obiettivo della crescita personale, della progettazione del futuro e della visione del domani, tutti strumenti fondamentali per chi vive in condizioni di detenzione.

Oltre a questo, il confronto con gli studenti rappresenta un’occasione di scambio e l’abbattimento di barriere e pregiudizi nei confronti di chi vive condizioni socialmente considerate problematiche.

In questi anni sono stati raccolti diversi elaborati prodotti dai detenuti e dagli studenti che hanno preso parte al progetto. Abbiamo voluto immaginare di portare ovunque la lettura dei loro testi, offrendo un momento di restituzione pubblica di quanto fatto dai detenuti e dai ragazzi in tanti mesi d’impegno e collaborazione, attraverso letture degli stessi accompagnati da brevi coreografie di danze e dall’accompagnamento musicale dal vivo degli studenti del Liceo Sigonio.


L’evento sarà esclusivamente su prenotazione e a numero chiuso. In ottemperanza alle normative vigenti in materia di contrasto alla diffusione del virus verrà richiesto a tutti i partecipanti dai 12 anni in poi, il green pass.

Elena Prandini

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