
Domenica 15 marzo alle ore 10 comincerà un’esplorazione urbana tra le strade del Villaggio Artigiano di Modena, dove l’architettura del lavoro si fonde con la memoria collettiva. Attraverso tappe simboliche, il percorso intreccia testimonianze storiche e letture per celebrare gli 80 anni del diritto di voto alle donne e il loro ruolo nella costruzione della democrazia. Un viaggio che connette la partecipazione civica femminile alla trasformazione di un quartiere d’avanguardia, restituendo voce a chi ha reso la città più libera e inclusiva. Un’occasione per riflettere sul legame profondo tra luoghi, cittadinanza attiva e diritti conquistati, anche attraverso la forza civile della poesia contemporanea, grazie alla partecipazione di Beatrice Zerbini.
Durante il percorso si alterneranno le voci e testimonianze di:
– Collettivo Amigdala
– Centro Documentazione Donna di Modena
– Emanuela Carta e Beatrice Zerbini per CSI Modena
– Luciana Romoli, “la bambina della Resistenza”, per UISP Modena
– Arcigay Modena
Un viaggio tra diritti conquistati, cittadinanza attiva e trasformazione urbana.
Un’occasione per dare voce a chi ha reso la città più libera e inclusiva.
La camminata terminerà con un piccolo aperitivo comunitario presso MammaRò.
Per il CSI di Modena saranno presenti:
- Emanuela Carta, Presidente CSI Modena: testimone di un percorso lungo che ha richiesto costanza e visione. Se la nostra associazione festeggia otto decenni di impegno sociale e sportivo, la strada per arrivare alla sua prima presidenza femminile è stata una lezione di democrazia vissuta. Il racconto di Emanuela non è una cronaca di successi agonistici, ma la testimonianza di come lo sguardo di una donna in un ruolo apicale permetta una visione più aperta, inclusiva e democratica.
La sua guida non è solo un traguardo personale, ma la garanzia di un sistema che supporta le pari opportunità e riconosce il valore di ogni individuo, portando aria nuova e orizzonti più vasti a tutta la comunità sportiva. - Beatrice Zerbini: poetessa e madrina di molte iniziative sportive del CSI di Modena, insegue l’unicità irripetibile di ogni emozione. Per lei, la poesia come lo sport, sono linguaggi universali perché entrambi nudi e autentici: arrivano a tutte e tutti perché parlano della nostra comune umanità. La sua presenza ci ricorda che l’autoaffermazione passa per la capacità di dare un nome a ciò che proviamo, trasformando il sentire profondo in un atto collettivo di libertà.
Per info e prenotazioni (prenotazione necessaria): 3351627175 oppure info@samesametravels.com
L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Modena e il sostegno di Fondazione di Modena.
Donne di Modena – inserito nel più ampio evento “Sport e protagonismo delle donne” – fa parte del progetto “80 eventi per 80 anni”, realizzato da CSI Modena per celebrare il proprio ottantesimo anniversario di attività.
