Villaggio dello Sport: cinquecento ragazze e ragazzi in piazza Roma per una splendida giornata di sport e comunità

80anni /

Cinquecento ragazze e ragazzi per una grande festa dello sport in piazza Roma, nel cuore di Modena: questo è stato il Villaggio dello Sport, il terzo dei grandi eventi del calendario di “80 eventi per 80 anni”, il percorso con cui il CSI Modena celebra in tutto il 2026 l’ottantesimo anniversario dalla propria fondazione.
«Una giornata meravigliosa che porteremo nel cuore – commenta entusiasta la Presidente del CSI Modena Emanuela Carta – e che racconta perfettamente il nostro modo di intendere lo sport: uno spazio educativo, inclusivo e capace di generare cultura e creare relazioni. A maggior ragione dopo i tragici fatti di sabato scorso che hanno sconvolto la nostra comunità, crediamo che un momento del genere, capace di riportare le persone insieme attraverso lo sport, la vicinanza e la partecipazione, fosse quanto mai necessario».

Al mattino ad animare piazza Roma sono state le scuole che hanno preso parte, durante tutto l’anno scolastico, al progetto Sportanchio, che il CSI porta avanti nelle scuole di Modena e provincia dal 2007, coinvolgendo ragazze e ragazzi con disabilità in ore di attività motoria assieme ai propri compagni. Presenti in piazza gli istituti Venturi, Calvino, Wiligelmo, Cattaneo-Deledda, Carducci, Guidotti e San Carlo di Modena, lo Spallanzani di Castelfranco Emilia, il Baggi di Sassuolo, il San Giovanni Bosco di Campogalliano e Fiori di Formigine.
Nel pomeriggio, invece, protagonista il progetto “Campioni”, nato due anni fa dalla collaborazione tra Centro Sportivo Italiano e Gazzetta di Modena. Ogni settimana, sulle pagine del quotidiano, si raccontano le storie delle società sportive affiliate, mettendo al centro dirigenti, allenatori, volontari, famiglie e atleti che ogni giorno rendono lo sport un presidio educativo e sociale per il territorio. Una narrazione che valorizza, ancor più dei risultati sportivi, le esperienze, i percorsi e il ruolo che le società svolgono all’interno delle comunità locali.
Per tutta la giornata i partecipanti si sono divertiti con postazioni sportive e attività dedicate, coordinate insieme a società, partner e associazioni coinvolte nel progetto: dalla pallavolo al calcio balilla umano, passando per pallacanestro, urban dance e tanto altro. Nel pomeriggio attiva anche la stazione dedicata alla mostra fotografica “In campo e fuori”, realizzata da Diego Camola e Dante Farricella all’interno della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia nell’ambito del progetto “Il mio campo libero”. I ragazzi presenti hanno avuto la possibilità di dialogare con i fotografi e i partecipanti all’attività, scoprendo le immagini della mostra e il progetto svolto presso il carcere.

«Per il terzo grande appuntamento del nostro ottantesimo abbiamo scelto piazza Roma – prosegue Carta – proprio per dare centralità a questi progetti e ai valori di cui si fanno portatori e condividerli con tutta la città. “Sportanchio” è uno dei progetti che meglio raccontano la capacità dello sport di abbattere barriere e mettere davvero al centro le persone. Vedere ragazze e ragazzi vivere insieme attività motorie, gioco e inclusione significa trasformare questi principi in esperienze concrete. Siamo orgogliosi di avere avuto al nostro fianco due testimonial straordinari come Tommaso Cuoghi, atleta della Nazionale italiana di sitting volley, e Chiara D’Amicis, campionessa italiana paralimpica nel getto del peso categoria F40: le loro storie dimostrano quanto lo sport possa incidere nella vita delle persone ben oltre il risultato agonistico.
“Campioni”, poi, rappresenta un modo importante di raccontare il mondo sportivo e il valore delle nostre società affiliate. La collaborazione con la Gazzetta di Modena è per noi fondamentale perché oggi dare visibilità alle storie di volontariato, educazione e comunità significa valorizzare il ruolo sociale che lo sport svolge ogni giorno sul territorio».

Una giornata organizzata anche grazie alla collaborazione del Comune di Modena, rappresentato dagli Assessori Bortolamasi, Camporota e Venturelli che nei vari momenti della giornata hanno portato i propri saluti ai presenti in piazza.
«Un grande ringraziamento va poi ai nostri fondamentali partner – chiosa Carta – senza i quali sarebbe impossibile realizzare queste attività: in particolare un grazie a Conad, CPC, David Lloyd, Italgraniti Group, AD Consulting, SAU, Studio Altomonte, Domus Assistenza, Osteria del Pozzo, Tecno Diamant, Marazzi, Coldiretti, GranTerre, CISL Emilia Centrale, Emil Banca e Ciao Comunicazione. Oggi al nostro fianco abbiamo avuto anche tanti enti e istituzioni: siamo orgogliosi di far parte di una rete capace di collaborare e costruire insieme progettualità educative, inclusive e sociali per il territorio».

A premiare le scuole presenti durante le attività del mattino anche il calciatore del Modena FC Davide Adorni, che ha salutato ragazze e ragazzi partecipanti condividendo con loro l’importanza dello sport come occasione di crescita personale, impegno e relazione.

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