
Il CSI di Modena, in collaborazione con il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazione e Vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il Comune di Sassuolo e il Centro per le Famiglie del Distretto Ceramico, invita le società sportive e le famiglie a un importante momento di confronto e riflessione sull’uso consapevole del digitale tra i più giovani, in programma per lunedì 6 ottobre 2025.
Il territorio provinciale modenese vanta una solida rete sportiva, sostenuta dal terzo settore e da una tradizione di associazionismo. Tuttavia, le nuove fragilità sociali – accentuate da pandemia e disuguaglianze – richiedono una rilettura del ruolo dello sport come leva educativa e inclusiva. Partendo da questa riflessione, si è sancito formalmente il primo protocollo d’intesa con il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazione e Vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
“Il Comitato Territoriale CSI di Modena APS scende in campo anche questa volta a fianco delle società sportive e della Comunità, promuovendo lo Sport come leva di relazione e di benessere sociale, oltre che fisico a favore degli e delle adolescenti. Questo importante incontro rientra tra le azioni del progetto di welfare di Comunità denominato “Re(a)lAzioni– Le Relazioni nascono da azioni reali” ideato dal CSI di Modena e sostenuto dalla Fondazione di Modena, che riconosce e ribadisce la valenza dello sport, in quanto dispositivo educativo e relazionale capace di generare legami, prevenire isolamento e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. CSI Modena APS tra i suoi obiettivi educativi la promozione dell’educazione digitale nel mondo dello sport, incoraggiando un uso consapevole e responsabile della rete e delle tecnologie digitali, anche attraverso nuovi strumenti, tra cui i patti educativi digitali.” Emanuela Maria Carta, Presidente CSI di Modena APS
Questo primo appuntamento info-formativo, innovativo per il tessuto sportivo del territorio modenese, si prefigge di ampliare la platea dei destinatari dell’attività di ricerca del CRID al mondo sportivo, sottolineando l’importanza della promozione di un uso etico e consapevole delle nuove tecnologie, al fine di supportare lo sviluppo di un’alfabetizzazione digitale nelle persone più giovani, soprattutto in risposta alle sfide poste dall’era digitale. La promozione di una cittadinanza digitale attiva passa anche attraverso un’alleanza educativa condivisa e coordinata tra famiglie, educatori, associazioni e istruttori sportivi.
«Siamo molto felici di poter avviare questa importante collaborazione con CSI Modena. Come CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità Unimore, riteniamo fondamentale che i patti educativi digitali coinvolgano non solo scuole e famiglie, ma anche realtà associative e sportive, che rivestono un ruolo centrale nella vita dei ragazzi e delle ragazze. L’incontro di lunedì 6 ottobre 2025, nonché il protocollo che abbiamo sottoscritto con CSI Modena, ed entro il quale si inserisce l’iniziativa cui prenderà parte per il nostro Centro la Dott.ssa Claudia Severi, va in questa direzione: creare una rete ampia e condivisa, in grado di accompagnare le giovani generazioni, le loro famiglie insieme agli educatori e alle educatrici del mondo dello sport verso un uso consapevole delle tecnologie. Come Centro di ricerca di Unimore siamo attivamente impegnati, anche in ottica di “terza missione”, nella costruzione di percorsi educativi in tema di nuove tecnologie e loro utilizzo». Prof. Casadei Direttore del CRID “Il patrimonio sportivo cittadino è più che mai ricco e florido grazie allo straordinario lavoro che quotidianamente portano avanti Associazioni e Società sportive che, proprio della crescita e della maturazione dei più giovani secondo i valori cardine di lealtà, socialità ed aiuto reciproco. Fornire loro strumenti importanti per incrementare le loro dotazioni come veri e propri <formatori> non è solo il compito di un’Amministrazione Comunale: è innanzitutto un dovere nei loro confronti, nei confronti delle famiglie e dell’intera città. Per questo ringrazio Csi e Crid per questo ulteriore passo in avanti verso una Sassuolo sempre più consapevole ed inclusiva” Serena Lenzotti, Vice Sindaca e Assessora alle politiche per la salute e il benessere del Comune di Sassuolo




























