Le Finals più equilibrate di sempre chiudono un’altra grande annata di basket CSI Modena!

Si è conclusa con il grande evento delle Finals la stagione 2025/2026 della pallacanestro CSI Modena, che ha confermato la crescita degli ultimi anni in termini di partecipazione e coinvolgimento delle squadre

Il weekend lungo, ospitato interamente dal palasport Reggiani di Castelfranco Emilia, si è aperto tra giovedì e venerdì con le due semifinali della categoria Open, quella in cui giocano gli adulti. Nella giornata di sabato si sono giocate le semifinali delle categorie giovanili; il tutto, poi, è culminato nelle finali di domenica. 

Apre la giornata la categoria Under 10, con Carpine che conquista il titolo superando per 18-6 Fiorano. La medaglia d’oro Under 12 va a Sassuolo, vincente per 10-6 su Carpine, mentre la finale Under 14 è in bilico fino all’ultimo: MoBa Bianco ha la meglio di misura, 54-53, su Nazareno Carpi. Il podio della categoria Under 13, che prevedeva anche la finale per il bronzo, vede salire sul gradino più basso Sassuolo, capace di avere la meglio per 49-48 su MoBa, e sul più alto Finale Emilia, grazie al 71-69 su Pavullo dopo un overtime thriller. In Under 15 la “finalina” se la aggiudica il Team Medolla per 67-64 su Maranello; alza il trofeo dei vincitori Campogalliano, festeggiando il 66-56 su Finale Emilia. Salendo di un anno con la categoria Under 16, terzo posto per Finale Emilia, vincente 69-47 su Savignano, e titolo provinciale assoluto per Nazareno Bianco su Universal per 56-54. Nella maggiore per età fra le categorie giovanili, l’Under 18, Pavullo supera 67-49 PT Medolla. Proprio Medolla si conferma campione della categoria Open, già conquistata un anno fa, con il successo per 64-54 sull’ASD Accademia Militare. In semifinale si era fermata la corsa di Hombrelobo e MoBa Academy, battute rispettivamente dai campioni e dai secondi classificati. Si chiudono dunque le Finals più equilibrate di sempre: ben otto partite si sono concluse con un margine di scarto di tre punti o meno e tre partite sono arrivate ai supplementari, a testimonianza di un movimento con tante formazioni capaci di contendersi le posizioni più ambite.

Non può che essere soddisfatto il Responsabile della commissione pallacanestro del CSI Modena Marzio Cardinale, che commenta: «Questi quattro giorni hanno rappresentato la perfetta conclusione di un’altra stagione importante. I numeri sono in crescita da tempo, quest’anno abbiamo avuto circa settanta squadre partecipanti ai campionati, dai piccoli dell’Under 8 fino ai grandi dell’Open. Per quanto, come sappiamo, Modena sia una città che vive principalmente di calcio e pallavolo, i risultati che stiamo ottenendo in questi anni con il movimento del basket ci lasciano davvero soddisfatti. Devo ringraziare profondamente anche il Castelfranco Basket, che ha scelto di ospitare questi quattro giorni di pallacanestro e ci ha fornito il proprio fondamentale supporto logistico per tutto l’evento».

E proprio Andrea Berti, Presidente del Castelfranco Basket, aggiunge: «È stato un vero piacere accogliere questo evento, la collaborazione con il CSI – anche grazie al prezioso lavoro di Marzio Cardinale, che è anche il nostro responsabile del minibasket – è sempre più forte ed è meraviglioso vedere tante persone di tutte le età riunite qui per il nostro sport. Come società stiamo portando avanti un bel progetto, abbiamo ottenuto la permanenza in Serie D, ad oggi contiamo circa duecento tesserati e tra le attività che ci stanno più a cuore c’è un importante progetto che coinvolge bambini autistici nel gioco del basket».


Non è ancora finita, però, la stagione di basket del CSI: il 25 maggio comincia infatti la Coppa del Secchia, novità proposta dai Comitati di Modena e Reggio Emilia per ampliare ulteriormente la proposta per la disciplina. 
«Questa idea ci frullava in testa già da qualche anno – spiega Cardinale -, l’obiettivo è quello di offrire alle società sportive un’opportunità di gioco aggiuntiva, una vera e propria sfida sul Secchia con quattro squadre del reggiano e quattro del modenese. In questa occasione ci sarà la possibilità di sperimentare sul campi già qualche variante della rosa in vista della prossima stagione. Il torneo, nato all’insegna della sana rivalità e del campanilismo sportivo, prevede una fase a gironi, con le prime classificate che si sfideranno poi nella finalissima e le seconde invece per il bronzo. La finale sarà probabilmente all’aperto, il 19 giugno a Formigine al centro San Francesco».

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