Appennino Blu: la “piscina di comunità” di Pavullo

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La recente modifica dell’articolo 33 della Costituzione, approvata all’unanimità il 2 settembre 2023, ha finalmente riconosciuto con chiarezza ciò che da tempo è evidente a chi vive quotidianamente lo sport: «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme».
È un passaggio fondamentale, che sancisce il ruolo dello sport non solo come attività fisica, ma come strumento di crescita, inclusione e salute. Trasformare però questo principio in qualcosa di concreto richiede un impegno reale da parte delle istituzioni, che devono operare affinché lo sport sia davvero un diritto accessibile a tutte e a tutti.
È nei territori periferici che questa necessità si rende più urgente. Qui, dove spesso mancano servizi, occasioni e spazi condivisi, lo sport può diventare un presidio sociale e culturale, capace di contrastare disuguaglianze e solitudini. È proprio a partire da questa consapevolezza che Appenninosport ASD ha immaginato la Piscina Comunale di Pavullo come qualcosa che vada oltre l’impianto sportivo: un luogo che accolga, metta in relazione e generi comunità.

Il nuoto, in tutte le sue declinazioni, rappresenta il cuore pulsante dello spazio: la scuola, le attività di fitness, i percorsi di rieducazione funzionale, il nuoto antalgico. Attività per persone di tutte le età e abilità, pensate per favorire benessere fisico e senso di cura verso se stessi. Dietro queste proposte sportive esiste, però, un progetto più profondo: fare della piscina un ambiente dove si possa stare bene non solo con il proprio corpo, ma anche con gli altri. Un luogo che contrasti la marginalizzazione, favorisca la socialità e diventi punto di riferimento per chi cerca un’occasione di relazione.

Appennino Blu mette in contatto società sportive, associazioni e realtà del terzo settore, costruendo reti nella vita quotidiana. Gli eventi che negli ultimi mesi hanno preso forma all’interno della struttura vanno in questa direzione: dalle iniziative per Ottobre Rosa e la prevenzione del tumore al seno, ai momenti condivisi in occasione della Giornata internazionale della donna, fino all’evento dedicato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, tutte opportunità per seminare consapevolezza, ascolto e coinvolgimento. La piscina diventa così uno spazio che ospita mostre, incontri, campagne di sensibilizzazione e che, soprattutto, ascolta le esigenze di un territorio che ha bisogno di luoghi in cui riconoscersi.

A volte, per comprendere il valore di un progetto, bastano poche parole: «Il benessere non è solo salute del corpo: è sapere di appartenere a qualcosa più grande di sé». Sentirsi parte di una comunità significa non essere soli, trovare un luogo in cui esistere insieme agli altri, condividere un tratto di strada: questo vuole essere Appennino Blu.

«Sabato in piscina abbiamo vissuto qualcosa che mi ha riempito il cuore e che porterò con me a lungo – Emanuela Maria Carta, Presidente di Appennino Blu, racconta così l’atmosfera della festa organizzata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – . La giornata è iniziata con lo staff di nuoto che ha condiviso un momento di formazione prezioso, un’occasione per crescere insieme e trovare nuove energie da portare nel lavoro quotidiano. Nel pomeriggio, la piscina si è trasformata grazie ai disegni della giovane artista Malak Ahbal che, affiancata da Sara Bertacchi, ha allestito un percorso di immagini profonde. Le sue opere, unite da un simbolico filo rosso, parlavano di rispetto, coraggio e lotta contro la violenza di genere. Guardarle è stato emozionante più di quanto potessi immaginare. La nuotata solidale con istruttori e istruttrici ha aggiunto un ulteriore momento di condivisione. Poi, la sera, una magia difficile da descrivere: la voce di Emily Vignocchi ha avvolto lo spazio in un’atmosfera sospesa, mentre la performance di Sara Canovi, che danzava con ali luminose fino a lambire la vasca, ha lasciato tutti senza fiato. A seguire, l’evento fitness gratuito guidato da Cristina Puccini e Gabriele Lorenzi ha coinvolto partecipanti di tutte le età, trasformando l’acqua in un luogo di energia condivisa. La presenza di Matty DJ, ospite speciale della lezione, ha aggiunto un tocco unico, testimonianza del profondo legame che unisce Appennino Blu all’associazione Frignaut, con la quale continua a costruire progetti significativi. Luce, arte, musica, movimento: tutto si è intrecciato in un’esperienza collettiva che con al centro persone, stupore, voglia di stare insieme. Una di quelle giornate che ricordano perché facciamo quello che facciamo».
L’evento è stato patrocinato dal Comune di Pavullo nel Frignano e ha visto la partecipazione della Commissione Pari Opportunità, a conferma della forte collaborazione istituzionale e del valore sociale dell’iniziativa.

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