Bellezza, movimento, storia: tutti i giovedì di maggio e il 19 giugno pratiche di benessere nei presidi culturali della città di Modena

“Modena è una città che vive nei ricordi e nei sapori, dove ogni strada racconta una storia.”
Antonio Carassi, poeta modenese

L’obiettivo dell’attività proposta da CSI Servizi – in collaborazione con il Comitato Territoriale CSI di Modena – è quello di offrire un’esperienza di benessere e consapevolezza in contesti unici, come i presidi culturali cittadini, creando momenti di riflessione e connessione interiore attraverso risveglio muscolare dolce e la contestualizzazione del luogo.

La Responsabile del progetto Marika Minghetti lo presenta così: “Proporre pratiche sportive dolci in contesti insoliti, come musei, gallerie d’arte o chiostri di palazzi storici, offre un’opportunità unica di fusione tra mondi apparentemente distanti. Questi luoghi, tradizionalmente associati a mostre ed eventi culturali, possono diventare spazi di esplorazione e benessere, accogliendo e offrendo alle persone di vivere esperienze nuove e arricchenti. Quando si pensa ad un museo, viene in mente istantaneamente un luogo dedicato all’arte, alla storia e alla cultura. Tuttavia, sempre più spesso, questi spazi straordinari possono diventare palcoscenici per attività fisica, creando un’esperienza unica e arricchente per i partecipanti. Immaginare di praticare attività motoria dolce tra antiche sculture, di fare ginnastica circondati da opere d’arte maestose o di meditare in ambienti che raccontano storie millenarie, è un’azione di promozione alla cultura esperita attraverso il corpo. Ecco perché fare attività fisica in un museo è un’esperienza che va oltre il semplice esercizio. Il museo in senso lato, diviene così luogo di ispirazione, così come nella sua antichissima concezione in quanto Museion – luogo sacro alle Muse. Le Muse figlie di Zeus e Mnemosine, erano le protettrici non solo delle arti e delle scienze, ma anche della memoria. Il corpo diviene attraverso la meditazione e la ritualità lenta della pratica olistica se fatta all’interno di un museo, luogo della memoria.
L’incontro tra questi due mondi permette di riunire diverse forme di espressione, stimolando la creatività e promuovendo il dialogo tra discipline. Partecipare a una sessione sportiva in una galleria d’arte o in un museo non solo apre a nuovi modi di percepire l’arte e la cultura, ma offre anche l’opportunità di scoprire presidi culturali e storici della città che spesso rimangono ignoti, a chi non ne è un avvezzo frequentatore.
Viceversa, per il pubblico di musei, gallerie, biblioteche, poter sperimentarne una nuova fruizione, alla mattina dalle ore 7:30 alle ore 8:30 e prima di iniziare le proprie attività lavorative, grazie a una proposta di attività motoria dolce, può rappresentare un arricchimento psico-fisico.
Questi appuntamenti tra arte e movimento possono contribuire a un senso di maggiore consapevolezza riguardo al patrimonio storico, culturale e artistico della nostra città, creando connessioni tra persone di diverse provenienze e interessi e luoghi storici di Modena. In questo modo, l’attività motoria non solo valorizza l’importanza del benessere personale, ma amplifica anche il potenziale culturale degli spazi urbani, trasformandoli in hub di creatività e crescita personale”.

Giovedì 19 giugno si terrà un quinto appuntamento con “Bellezza, Movimento, Storia” presso la Palazzina dei Giardini Ducali (corso Cavour, 2) all’interno della mostra Paradise Lost creata da David Allen Burns e Austin Young, il duo californiano dei Fallen Fruit.


Il progetto è patrocinato e sostenuto dal Comune di Modena – Bando Quartieri autunno – inverno 2024.
Si ringrazia per la collaborazione e l’ospitalità: Gallerie Estensi Modena, Biblioteca Delfini di Modena,
Fondazione Ago Modena-Fabbriche Creative, Museo Civico di Modena.

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