Operatori della cultura e disabilità: al via la prima edizione del corso di formazione

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Formazione gratuita specifica per operatori della cultura del territorio modenese con l’intento di aumentarne le conoscenze e di implementare le competenze relazionali e professionali per favorire una cultura dell’inclusione e dell’accoglienza

CSI Modena con Fondazione Paideia e Fondazione CRT- Cassa di Risparmo di Torino, con il contributo di Fondazione di Modena e il patrocinio del Comune di Modena, organizza la prima edizione in città del corso di formazione “Operatori della cultura e disabilità”. Il progetto formativo, rivolto a operatori del comparto culturale di Modena, ha l’obiettivo di promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione dei visitatori con disabilità e con bisogni particolari, dal punto di vista relazionale e comunicativo prima ancora che strutturale. Partner del corso sono: Musei Civici, Gallerie Estensi, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Officina delle API Arti Per l’Inclusione.

Il corso è gratuito e si svolge interamente online: ha preso il via oggi, lunedì 15 febbraio, con l’adesione di 30 operatori che saranno formati con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, l’attenzione alla comunicazione e la cura della relazione nei confronti dell’utenza con disabilità e con bisogni particolari.


OBIETTIVI DEL CORSO

Il progetto formativo nasce da questa considerazione: la partecipazione alla vita e alle attività culturali della città è un diritto per tutti, ed è quindi necessario predisporre metodi e strumenti che consentano l’effettiva accessibilità dei luoghi d’arte, abbattendo le barriere architettoniche e aumentando le competenze relazionali di chi lavora a contatto con il pubblico.
L’accessibilità sarà completa quando, oltre alle barriere architettoniche, sarà garantito a tutti il diritto alla bellezza, attraverso l’accoglienza, la comunicazione e la cura nelle relazioni. Il corso ha quindi l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, l’attenzione alla comunicazione e la cura della relazione nei confronti dell’utenza con disabilità. 


L’IMPEGNO DEL CSI PER UNA CULTURA INTEGRANTE

CSI Modena prosegue nel suo impegno per una cultura integrante e democratica, attraverso lo sport ed anche la cultura, che possono intrecciarsi in maniera virtuosa: “nel ruolo di mediatore e facilitatore culturale – sottolinea Marika Minghetti, responsabile progetti scuola, cultura ed eventi in CSI – ci avviciniamo ancora una volta alle persone con disabilità che da sempre sono nel cuore della nostra offerta formativa e sportiva: da oltre 14 anni, infatti, entriamo nelle scuole di Modena e provincia attraverso una proposta sportiva per l’inclusione scolastica degli studenti disabili”. Soddisfare esigenze “speciali” adeguando le competenze relazionali, di comunicazione e di accoglienza del museo, ovvero qualificando gli operatori in tal senso, rende la struttura nel complesso più flessibile e capace di gestire meglio la comunicazione verso tutte le fasce di utenti, rendendo in definitiva la struttura realmente inclusiva e integrata. Interagire correttamente con le persone con disabilità è un elemento chiave per giungere a una comunicazione pubblica corretta ed efficace.


IL PROGETTO CSI PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA

Il corso di formazione è una delle azioni previste dal progetto del CSI Modena “SuperAbile Oltre lo Sport” per l’inclusione scolastica di alunni con disabilità, finanziato dalla Fondazione di Modena a seguito della partecipazione al bando «Personae» che raccoglie idee e progettazioni che mettono al centro la persona e le persone, intese come individui e come corpi sociali, nei loro bisogni più importanti.
Alla parte sportiva si aggiunge quindi anche una parte formativa che mette sempre al centro l’inclusione, e che intende proseguire – non appena sarà possibile il ritorno alla normalità – per mettere in atto altre azioni previste dal progetto e sempre rivolte alle persone con disabilità che potranno essere accolte all’interno delle strutture culturali del Comune di Modena. 


PROGRAMMA DEL CORSO E RELATORI

I relatori sono formatori nazionali della Fondazione torinese Paideia.
Nel corso del primo modulo di lunedì 15 e lunedì 22 febbraio i formatori Francesca Sicuro  e Silvio Venuti forniranno strumenti utili a conoscere meglio la disabilità e le rispettive esigenze: il primo passo per migliorare la consapevolezza e superare idee errate o pregiudizi. Durante il secondo modulo di lunedì 1 e 8 marzo, il formatore Franco Tartaglia si concentrerà sulla Teoria e sulle tecniche di comunicazione e di accoglienza, su come facilitare la relazione e la comunicazione con i diversi tipi di disabilità. 

Al fine di gestire meglio la comunicazione verso tutti gli utenti In considerazione delle misure legate all’emergenza sanitaria Covid-19, per la realizzazione del corso verranno utilizzate modalità formative a distanza, attraverso la piattaforma Zoom.
La metodologia di apprendimento sarà di tipo attivo, agli input teorici si alterneranno testimonianze, nonché tempi di discussione e confronto che consentano l’analisi della propria realtà operativa e della propria esperienza, al fine di favorire la partecipazione attiva e l’apprendimento dall’esperienza. 

Giulia Vellani

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