Un convegno sulla condizione dei detenuti

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“Dal disagio al riscatto” è il titolo del convegno online che si terrà il 5 novembre: sarà un momento di riflessione e di approfondimento sulle tematiche della condizione carceraria e sulle prospettive di reinserimento dei detenuti nella società

“Dal disagio al riscatto”: appuntamento il 5 novembre dalle 17 alle 19

Dal disagio al riscatto: testimonianze sulla condizione carceraria e sulle prospettive di reinserimento nella società” è il titolo del convegno in programma online, su piattaforma Zoom, giovedì 5 novembre, dalle ore 17 alle ore 19.

Il convegno è stato pensato e strutturato in questi mesi da un gruppo di lavoro composto da volontari penitenziari, ex detenuti, familiari di detenuti, insegnanti coinvolti in progetti all’interno del carcere e insegnanti della scuola interna al carcere. Sarà un momento di riflessione e di approfondimento sulle tematiche della condizione carceraria, sulla dignità dell’essere umano e su quanto è stato fatto fino ad ora, con testimonianze dirette e un focus sulle prospettive di reinserimento nella società.


“Dal disagio al riscatto” ha il patrocinio dei Comuni di Modena e Castelfranco Emilia. E’ promosso da CSI Modena Volontariato insieme a CSI Modena, parrocchia BVA, Consulta Diocesana per la Cultura Arcidiocesi di Modena-Nonantola, Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux, ITI Fermi, Gruppo Carcere Città Modena, Comunità Cristiana del Villaggio Artigiano Modena, Csv Terre Estensi, Consorzio di Solidarietà Sociale di Modena, Irecoop Emilia-Romagna, Confcooperative Modena, Associazione Porta Aperta Modena.

“L’obiettivo dell’incontro è quello di avviare un percorso di sensibilizzazione sulla condizione carceraria, per attivare sul territorio gruppi di lavoro autonomi nell’elaborazione di micro-progetti sui diritti dei detenuti e sull’avvio di esperienze di lavoro per gli stessi.

EmANUELA CARTA, presidente CSI Modena Volontariato


I gruppi di lavoro e progettazione presenteranno le loro proposte e progettazioni nel corso di un secondo incontro, che sarà probabilmente organizzato in occasione del primo anniversario della tragica rivolta del carcere di Modena, con ricorrenza l’8 marzo 2021.


PROGRAMMA


Saluti istituzionali
Introduzione all’incontro a cura di Don Paolo Boschini, responsabile Consulta Diocesana per la Cultura

Prima parte
“Il carcere non è una situazione a parte rispetto alla società ma amplifica dinamiche presenti sotterraneamente nella società e negli individui”, a cura della Prof.ssa Alessandra Pini, ex insegnante presso la Casa Circondariale S. Anna

Seconda parte
“La condizione di disagio psicologico e fisico in cui vivono i reclusi”, a cura del dott. Vittorio Laviola, psichiatra Co-responsabile del Programma di Medicina Penitenziaria Ausl di Modena


Terza parte
“Le esperienze che valorizzano le misure alternative” a cura di Valerio Sereni

Quarta parte

“Le esperienze di lavoro realizzate all’interno del carcere” a cura di Matteo Marchetto, presidente della Cooperativa sociale Work Crossing di Padova

Interventi pre-ordinati su
• “I (mancati) diritti dei detenuti” a cura del gruppo Carcere – Città
• Il punto di vista dei familiari a cura di un familiare di un detenuto
• “L’orto bio-solidale: un’esperienza di avviamento al lavoro” a cura di Rossana Ferrari
• L’esperienza degli inserimenti lavorativi Legge 14 a cura
di Alberto Ganzerli (CSS)
• Formazione e orientamento al lavoro a cura di Irecoop



Dibattito con spazio per le domande del pubblico e conclusioni


Per informazioni:
volontariato@csimodena.it

Giulia Vellani

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