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L'integratore sociale a base di sport

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Disabili e Sport: 400 studenti coinvolti nel progetto per fare sport insieme

A novembre partirà in 13 istituti scolastici di Modena e provincia la nostra proposta rivolta alle scuole: 400 studenti circa tra disabili e normodotati potranno fare sport insieme grazie al progetto #Sportanchio - Disabili e Sport che favorisce strategie educative comuni valorizzando il piacere del movimento e dello stare bene insieme!

Disabili e Sport  nasce nel 2006 come progetto di educazione motoria per le Scuole medie inferiori e superiori: l'idea è che l'attività motoria e sportiva possa contribuire in maniera determinante al benessere psicofisico della persona disabile.  “Il mondo della scuola e quello dello sport – spiega Paola D’Elia, responsabile del progetto – cooperano in questa proposta per favorire strategie educative comuni che valorizzano il piacere del  movimento e dello star bene insieme. L'azione educativa rivolta all'alunno disabile è indirizzata alla totalità della persona, non limitando l'intervento alla sfera cognitiva, ma valorizzando altre funzioni, come quella emotiva, quella socio-relazionale e, naturalmente, quella motoria, le quali inevitabilmente interagiscono con la funzione intellettiva.

Dal 2006 ad oggi, da quando Disabili e Sport è diventato un progetto pilota per l’educazione motoria dei ragazzi disabili insieme ai ragazzi normodotati, oltre 4.500 ragazzi disabili hanno avuto la possibilità di fare sport a scuola insieme ai propri compagni normodotati, durante l’ora di educazione fisica. Le attività praticate dagli studenti sono studiate ed attivate da personale specializzato messo a disposizione dal Csi Modena: esperti in attività motoria adattata, che lavorano fianco a fianco con insegnanti di sostegno e di educazione fisica coinvolti.

Se il progetto a oggi non è ancora attivo in tutte le scuole di Modena e provincia, è perché non ci sono abbastanza fondi: un anno di "Disabili e Sport" vale infatti, in termini economici, oltre 30mila euro. Se a questo dato numerico si associa anche il costo dei materiali da utilizzare durante la realizzazione delle attività sportive, studiate da personale qualificato e in relazione alle capacità del singolo studente, la cifra è destinata a salire ancora. Il Comitato ha sempre avuto partner importanti al suo fianco, storicamente il Panathlon di Modena: nella stagione in corso il progetto è ripartito anche grazie all’importante sostegno di Conad e del Centro Odontoiatrico Victoria, che ha donato ai partecipanti dello scorso anno un kit completo di spazzolino e dentifricio per una corretta igiene orale. Conad, in particolare, ha sostenuto in maniera importante Disabili e Sport grazie ad una raccolta fondi attivata in tutti i supermercati della provincia, nel corso della quale tutti i clienti Conad hanno avuto la possibilità di donare un euro della propria spesa a favore del progetto. L’iniziativa di Conad ha inoltre aggiunto un altro importante tassello all’opera di sensibilizzazione intrapresa dal Centro Sportivo Italiano con l’obiettivo di portare il progetto in tutte le scuole di Modena e provincia. “Disabili e Sport – sottolinea D’Elia – rappresenta il più chiaro esempio di responsabilità sociale che il nostro Comitato ha promosso in questi anni, la nostra intenzione è quella di proseguire su questa strada. Perseguire l'integrazione dei ragazzi disabili con i loro compagni durante le lezioni scolastiche è una cosa importantissima”.